La Basilica di San Petronio si erge maestosa sulla Piazza Maggiore.
È veramente immensa: lunga 132 metri, larga 58 e alta 44. Fu ideata da Antonio di Vincenzo nel 1390 e nel progetto originale doveva essere ancora più vasta, ma non fu mai portata a termine, manca di transetto.
La sua facciata merlata è intervallata da bifore, anche essa è incompiuta.
Il portale maggiore è ornato da bassorilievi di Jacopo della Quercia che illustrano le storie del Vecchio e del Nuovo Testamento.
L'interno è impreziosito con vetrate del 1400 e del 1500 che chiudono le bifore gotiche delle cappelle laterali. Numerose sono le opere d'arte: gli affreschi di Giovanni da Modena (1410), un S. Rocco del Parmigianino, una statua di S.Antonio del Sansovino.
Curiosa è una meridiana solare, ideata nel 1656 e tracciata sul pavimento della navata sinistra, la luce del sole che filtra da un buco nella volta indica l'ora solare locale. Nel museo della chiesa sono esposti disegni e progetti della facciata, paramenti ed arredi sacri, oggetti in oro, avorio e pietre preziose e coralli miniati.
Questa è la basilica dove fu incoronato l'imperatore Carlo V° da Papa Clemente VII° e che conserva la tomba di Elisa Bonaparte sorella di Napoleone.
Il ciborio dell'altare maggiore è del Vignola (1547). Molto interessanti il coro ligneo intarsiato e due organi.
Basilica di Santo Stefano
All'omonima piazza fa da sfondo la Basilica di Santo Stefano, essa è formata da vari edifici che rappresentano la Passione e Crocefissione di Cristo ed è edificata su un tempio dedicato ad Iside, infatti si può vedere un'iscrizione votiva romana alla Dea.
Nella costruzione sono stati utilizzati vecchi e pre-esistenti materiali di epoca romana ma anche bizantina; i lavori sono durati dal 1200 al 1400.
La vulgata popolare vuole San Petronio come progettista della Basilica e proprio la sua tomba era in una cella sormontata da un pulpito nella Basilica di Santo Stefano, ora è stata trasferita nella Basilica a lui dedicata.
Bologna -Chiesa di S. Domenico
Piazza S. Domenico, 13.
Tel: 051 237017
Orario: lu-ve: 7.30-13, 15.30-20; sabato:7.30-13 15.30-19.30 festivi:8-13,15.30-19.30.
Costruita nel XIII sec., è il primo esempio di gotico francese in Italia, con spettacolari archi rampanti nell'area absidale e i campanili del XIII sec. e del XV sec. Conserva una splendida pala marmorea risalente al XV sec.
Bologna e le sue chiese-Cattedrale di S. Pietro
Via Dell'Indipendenza, 7.
Tel: 051 222112
Orario: 7.00-12.30, 15.30-19.30.
Sede arcivescovile e centro spirituale di Bologna, la chiesa fu eretta intorno al Mille ma l'aspetto attuale si deve a un rifacimento del 1605. Il campanile risale 1184.
Bologna e le sue chiese-Santuario di S. Luca
Via San Luca, 36.
Orario: 7-12.30; 14.30-17 (nov-feb), 14.30-18 (mar,ott), 14.30-19 (apr-sett);
festivi: orario continuato
Il Santuario sul Monte della Guardia è un antico luogo di culto, vi si trova un dipinto della Madonna che si pensa realizzato da Luca Evangelista. Bellissima la passeggiata sotto i portici che da via Saragozza portano al santuario.
Bologna-Chiesa Cristiana Avventista
-Chiesa del Settimo Giorno
-Via delle Lame 83
-tel: 051 555609
Bologna-Chiesa Evangelica
-Chiesa del Regno di Dio.
-Via Emilia Ponente 42
-tel: 051 380935
La sinagoga di Bologna
-In via dei Gombruti al numero 9, dove vi è l’attuale sinagoga e la sede comunitaria, nel 1829 fu fondato il primo piccolo oratorio dal centese Angelo Carpi, dopo il ritorno ufficiale di alcuni ebrei in città.
-Tale oratorio rimase in funzione fino al 1928 quando venne sostituito da un tempio più grande. Quest’ultimo, disegnato dall’architetto Attilio Muggia, era un’elegante aula quadrata, con volte a crociera terminante in un lucernario. Le pareti erano arricchite da disegni liberty.
-Questo tempio fu danneggiato nel 1943 da una bomba che, cadendo sull’edificio comunitario, ne colpì la parte che si affaccia sull’attuale via Finzi.
-Ricostruito nella stessa area nel 1954 da Guido Muggia, figlio del primo architetto, fu progettato in modo da mantenere l’antico aspetto, ripensato però in chiave moderna.
-Divisa in tre navate, ha una serie di porte scorrevoli che ampliano o restringono la sala di preghiera. Davanti all’aron si trova un pulpito moderno, circoscritto da una leggera balaustra di marmo. L’elemento più interessante della sala è costituito da una serie di vetrate policrome che riproducono i principali simboli ebraici: le Tavole della Legge, una stella di Davide e una menorà.
-La sinagoga si affaccia su via Mario Finzi: sulla facciata spicca la stella di Davide e, all’altezza del portone, una lapide in ricordo dei deportati bolognesi.
-tel. 051232066
- e-mail: comebrbol@libero.it
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